Codice Ateco Psicologo: scegli quello giusto

di Francesco Aquilino
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codice ateco psicologo

Dopo aver superato l’Esame di Stato intendi aprire la Partita Iva? Conosci già il Codice Ateco giusto per lavorare come Psicologo? Scopri come impostare correttamente la tua Partita Iva e quante tasse pagherai con il Regime Forfettario!

A conclusione del tuo percorso di studi hai sostenuto con successo l’Esame di Stato? Hai intenzione di lavorare come libero professionista? Bene, non ti resta che aprire la Partita Iva per poter cogliere tutte le opportunità di lavoro che si prospettano. Hai dubbi sulla scelta del Codice Ateco giusto per la professione di Psicologo? Tranquillo! Scopriamo insieme come fare…

Leggi di più: Aprire Partita IVA Psicologo: quanto costa e come si fa

La figura dello Psicologo negli ultimi tempi è molto richiesta, sia nel settore pubblico (ad esempio nelle scuole), sia nel settore privato (strutture sanitarie, società sportive, privati ecc). Al fine di avviare la tua attività da Psicologo è necessario essere iscritto all’Albo professionale. Per questo adempimento dovrai rivolgerti all’Ordine di competenza. Una volta iscritto non avrai bisogno di altre autorizzazioni o licenze. Quindi tutto ciò di cui dovrai occuparti è:

  • aprire la Partita Iva;
  • iscriverti all’ENPAP;
  • sottoscrivere un’assicurazione professionale.

Leggi di più: Contributi ENPAP 2020: Guida completa Cassa Psicologi

Qual è il Codice Ateco giusto per lavorare come Psicologo?

Per quanto riguarda la libera professione del Psicologo, il Codice Ateco più corretto è:

  • 86.90.30: Attività svolta da Psicologi

La descrizione ufficiale abbinata a questo Codice Ateco, infatti, è “servizi di salute mentale forniti da psicanalisti, psicologi e psicoterapisti“.

Coefficiente di redditività per Psicologo in Regime Forfettario

Se intendi lavorare come Psicologo, non perdere l’occasione di godere dei vantaggi del Regime Forfettario. Il coefficiente di redditività previsto per il Codice Ateco da Psicologo è pari al 78%. Cosa vuol dire? Che applicando questa percentuale al tuo fatturato totale ottieni il reddito su cui calcolare tasse e contributi. Per avere una idea più precisa di come stimare le tasse e i contributi derivanti dal tuo fatturato, ti consiglio di leggere l’articolo del blog Regime Forfettario e Coefficienti di Redditività. Puoi trovare invece un foglio di calcolo semplicissimo e rapido da utilizzare al link in basso. Questo ti aiuterà a capire meglio cosa succede ai tuoi compensi. Noterai come il carico fiscale è molto ridotto con il Regime Forfettario!

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