Fondo Impresa Femminile al via: come fare domanda

di Francesco Aquilino
Fondo Impresa Femminile

Dal 5 maggio via alla compilazione per le nuove imprese. Scopri come accedere al Fondo Impresa Femminile. La guida completa per scoprire requisiti, ammontare delle agevolazioni e tanto altro.

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178 del 30 dicembre 2020) e rafforzato grazie al PNRR, il Fondo Impresa Femminile è finalmente pronto ad entrare in funzione. La dotazione del fondo ammonta a 200 milioni di euro, destinati a finanziare due linee di intervento:

  • nascita di nuove imprese femminili (meno di 12 mesi);
  • sviluppo e consolidamento di imprese femminili esistenti (da più di 12 mesi).

Come stabilito dal Decreto direttoriale del 30 marzo 2022, la piattaforma telematica attraverso cui compilare le domande apre i battenti dal 5 maggio 2022. Ma non sarà subito possibile procedere all’invio. Ecco dunque una guida completa all’incentivo gestito da Invitalia. Scopri:

  • i requisiti di accesso;
  • l’ammontare delle agevolazioni;
  • le spese ammissibili;
  • i termini e le modalità di presentazione delle domande.

Leggi di più: Decreto PNRR 2 in Gazzetta Ufficiale: scarica il pdf

Fondo impresa femminile: i requisiti di accesso

I finanziamenti sono ovviamente destinati alle Imprese Femminili. La definizione di impresa femminile è contenuta nel D.M. 30 settembre 2021 e comprende:

  • le società cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie;
  • società di capitali le cui quote e componenti degli organi di amministrazione siano per almeno i due terzi donne;
  • imprese individuali con titolare donna;
  • lavoratrici autonome.

Il Fondo prevede due linee di intervento:

  1. incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, a cui possono accedere:
    • le imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    • le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    • le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile (la costituzione dell’impresa o l’avvio dell’attività libero professionale deve avvenire entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo).
  2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, a cui possono accedere:
    • le imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
    • le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Le imprese devono operare nei settori:

  • della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • della fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • del commercio e turismo.

Sono invece sempre escluse la produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca, l’acquacoltura e la silvicoltura.

Ammontare delle agevolazioni

Nascita e sviluppo di imprese femminili

Alla prima linea di intervento sono ammessi programmi di investimento fino a 250.000,00 euro (al netto d’IVA). Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto:

  • per investimenti fino a 100.000,00 euro pari all’80% delle spese ammissibili (90% per donne in stato di disoccupazione), ma comunque non superiore a 50.000,00 euro;
  • per investimenti superiori a 100.000,00 euro e fino a 250.000,00 euro pari al 50% delle spese ammissibili.

Sviluppo e consolidamento di imprese femminili

Alla seconda linea di intervento sono ammessi programmi di investimento fino a 400.000,00 euro (al netto d’IVA). Le agevolazioni consistono in un mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato:

  • per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ferma restando la copertura del 80% delle spese ammissibili (metà fondo perduto e metà finanziamento a tasso zero), le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

I finanziamenti a tasso zero hanno una durata massima di 8 anni.

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Fondo Impresa Femminile: le spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata (opere edili esclusivamente nel limite del 30% del programma di spesa agevolabile);
  2. immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  3. servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  4. personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
  5. esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese complessivamente ritenute ammissibili (materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing).

N.B.: fanno eccezione le imprese costituite da più di 36 mesi, per cui sono ammesse spese relative alle esigenze di capitale circolante nel limite del 25% delle spese complessivamente ritenute ammissibili. Tali spese, comunque, sono ammesse nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

Fondo impresa femminile: termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda si presenta esclusivamente online tramite l’apposita piattaforma di Invitalia. A tal fine è necessario disporre di SPID, Pec e firma digitale). Le domande di agevolazione, da redigere secondo gli schemi previsti dalla procedura informatica, devono contenere:

  • dati e profilo dell’impresa femminile richiedente;
  • descrizione dell’attività;
  • analisi del mercato e relative strategie;
  • aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;
  • aspetti economico-finanziari.

Per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi si può procedere alla compilazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 5 maggio 2022. La presentazione vera e propria, però, può essere effettuata solo dalle ore 10.00 del 19 maggio 2022.

Per lo sviluppo di imprese femminili costituite da oltre 12 mesi, la compilazione delle domande può avvenire dalle ore 10.00 del 24 maggio 2022, mentre il via alla presentazione è fissato alle ore 10.00 del 7 giugno 2022.

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