START Regione Puglia: 2.000 euro ai liberi professionisti

di Francesco Aquilino
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START Regione Puglia

Operativa dal 15 luglio la nuova misura adottata a sostegno dei professionisti a basso reddito. Con START la Regione Puglia riconosce un Bonus di 2.000 per far fronte alle difficoltà economiche legate all’emergenza Covid-19. Verifica se sei in possesso dei requisiti di accesso e scopri come presentare la domanda telematica.

Dopo gli annunci della scorsa settimana, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 104 del 15 luglio 2020 l’atteso Avviso pubblico a sostegno dei lavoratori autonomi. Si chiama START e grazie ad esso le Regione Puglia riconosce un contributo pari a 2.000 euro ai liberi professionisti e ai titolari di co.co.co. a basso reddito.

L’obiettivo generale della misura è sostenere il lavoro autonomo, preservare la competitività economica e la coesione sociale sul territorio pugliese. La dotazione della misura è pari a 124 milioni di euro e si inserisce in un più ampio programma di aiuti da 750 milioni totali volto a fronteggiare gli effetti negativi dell’emergenza Covid-19. Scopriamo quindi nel dettaglio cosa è START, quali sono i requisiti di accesso e come presentare la relativa domanda.

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START Regione Puglia: i requisiti di accesso

Il Bonus di 2.000 euro è riconosciuto, al lordo delle ritenute di legge, a due categorie di lavoratori autonomi:

  • i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data dell’istanza, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa (escluse le forme di aggregazione che prevedono l’iscrizione al Registro Imprese);
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 1° febbraio 2020, iscritti alla Gestione Separata INPS.

I liberi professionisti devono:

  • essere regolarmente iscritti all’Albo professionale di appartenenza e alla relativa Cassa di previdenza privata o, qualora svolgano professioni che non prevedono l’iscrizione all’albo, alla Gestione Separata INPS;
  • aver iniziato l’attività prima del 1° febbraio 2020;
  • avere domicilio fiscale in Puglia al 1° febbraio 2020.

I titolari di co.co.co. devono:

  • essere iscritti alla Gestione Separata INPS;
  • avere rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 1° febbraio 2020;
  • essere residenti in Puglia al 1° febbraio 2020.

In ogni caso, a prescindere dalla categoria di appartenenza, il reddito di lavoro autonomo risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata non deve eccedere i 23.400 euro. Inoltre, il volume d’affari complessivo non deve essere superiore a 30.000 euro.

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Come si verifica il rispetto del requisito reddituale?

La verifica del limite reddituale non è richiesta a chi ha attivato la partita Iva nel corso del 2020. Tutti gli altri devono verificare la sussistenza del requisito in relazione all’ultima dichiarazione dei redditi presentata, corredata dalla relativa ricevuta di invio. Ciò comporta che si debba fare riferimento alla dichiarazione dei redditi 2020 (anno d’imposta 2019) o, nel caso in cui questa non sia ancora stata presentata, alla dichiarazione dei redditi 2019 (anno d’imposta 2018). In quest’ultimo caso è tuttavia necessario autocertificare di non aver ancora trasmesso la dichiarazione del 2020.

Di seguito un quadro riepilogativo dei righi di riferimento sulla dichiarazione dei redditi, a seconda del regime fiscale di appartenenza.

Cause di esclusione dal Bonus

A prescindere dall’eventuale possesso dei requisiti elencati, sono in ogni caso esclusi:

  • i liberi professionisti partecipanti a studi associati iscritti al Registro Imprese;
  • i titolari di pensione di anzianità;
  • i titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della domanda;
  • i lavoratori autonomi che non esercitano attività libero-professionale ma attività di impresa (iscritti alle Gestioni previdenziali riservate ad Artigiani, Commercianti, Agricoli, Lavoratori dello Spettacolo, ecc.).

START Regione Puglia: come presentare domanda

È possibile presentare la domanda di accesso al Bonus di 2.000 euro dal 15 luglio al 30 settembre 2020 esclusivamente per via telematica attraverso l’apposita procedura disponibile sul portale www.sistema.puglia.it.

Per presentare la domanda telematica è necessario essere il possesso della firma digitale e acquistare una marca da bollo da 16 euro.

La compilazione della domanda telematica richiede l’indicazione di:

  • dati anagrafici;
  • qualifica professionale;
  • recapiti;
  • dati reddituali;
  • autodichiarazione del possesso dei requisiti;
  • identificativo della marca da bollo da 16 euro, usata in via esclusiva per la presentazione della pratica.

Vanno quindi allegati:

  • l’ultima dichiarazione dei redditi inviata all’Agenzia delle Entrate;
  • la comunicazione telematica di avvenuto ricevimento della dichiarazione dei redditi;
  • la copia conforme del certificato di attribuzione della P.IVA rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (per i liberi professionisti);
  • la copia del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (per i titolari di co.co.co.).

A questo punto la procedura elabora la distinta della domanda, da firmare digitalmente ad opera del richiedente. Una volta caricata la domanda firmata digitalmente è possibile procedere alla sua trasmissione.

Si segnala infine che per quanto i termini di presentazione siano aperti fino al 30 settembre 2020, l’Avviso pubblico prevede testualmente che “si procederà ad istruire ciascuna proposta progettuale secondo l’ordine cronologico d’arrivo e a finanziarla sino a concorrenza delle risorse disponibili stanziate“. Le risorse disponibili ammontano a 124 milioni di euro.

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