Fattura Elettronica: nuovi codici in arrivo

di Antonella Salzarulo
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fattura elettronica

Novità in materia di Fattura Elettronica: in arrivo nuovi codici di dettaglio per “Natura operazione” e “Tipo documento”. Facoltativi dal 1 Ottobre ma obbligatori dal 2021!

Le specifiche tecniche in materia di Fattura Elettronica si arricchiscono di voci di dettaglio. Insomma, emettere una fattura elettronica diventa sempre più complicato! Ma scopriamo cosa c’è dietro il rilascio del nuovo schema di registrazione.

Fattura Elettronica: cosa cambia dal 2021

Con il provvedimento prot. 166579 del 20 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova versione del tracciato xml della Fattura Elettronica. Si tratta della versione 1.6.1, che prevede in particolare:

  • l’introduzione di un maggior grado di dettaglio dei codici “Natura operazione”;
  • l’integrazione dell’elenco “Tipo documento”.

Sostanzialmente il contribuente è chiamato a fornire maggiori informazioni all’interno del tracciato xml della propria Fattura Elettronica. In questo modo, l’Agenzia delle Entrate avrà elementi a sufficienza per poter predisporre la c.d. Dichiarazione IVA precompilata del contribuente.

Ma attenzione! Le nuove specifiche tecniche entrano in vigore a partire dal 1 Gennaio 2021 e diventerà obbligatorio usarle per tutti i soggetti IVA tenuti all’emissione di fatture in formato elettronico a decorrere da questa data. Tuttavia, dal 1° Ottobre al 31 Dicembre 2020 il nuovo tracciato potrà essere utilizzato su base volontaria.

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Fase transitoria

L’AdE ha chiarito che nella fase di transizione (dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020) il Sistema di Interscambio (SdI) accetterà le Fatture Elettroniche e note di variazione predisposte con entrambe le versioni. In definitiva, per l’intera durata del periodo di transizione si potrà utilizzare sia il nuovo schema 1.6.1, sia quello attualmente in vigore (versione 1.5).

Nuovi codici “Natura operazione”

Quindi, con la nuova versione 1.6.1 la Fattura Elettronica sarà caratterizzata da un più ampio grado di dettaglio. In particolare, quando l’elemento “Aliquota IVA” vale zero bisognerà specificare la “Natura operazione”. Ed è proprio questa sezione che si arricchisce di nuovi codici di dettaglio. Vediamoli nello specifico:

N1 Escluse ex art. 15
N2 Non soggette
N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7- septies del DPR 633/72
N2.2 non soggette – altri casi
N3 non imponibili
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intra-UE
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4 esenti
N5 regime del margine/IVA non esposta
N6 inversione contabile
N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile – altri casi
N7 IVA assolta in altro stato UE

Nuovi codici “Tipo documento”

Nel presente paragrafo invece, analizziamo quelli che saranno i nuovi codici di dettaglio per il “Tipo documento“.

TD01 Fattura
TD02 Acconto/Anticipo su fattura
TD03 Acconto/Anticipo su parcella
TD04 Nota di credito
TD05 Nota di debito
TD06 Parcella
TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
TD21 Autofattura per splafonamento
TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

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