Scadenze fiscali Ottobre 2021: il calendario aggiornato

di Antonella Salzarulo
scadenze fiscali ottobre 2021

Tutte le scadenze fiscali e previdenziali per ottobre 2020. IVA, IRPEF, contributi INPS, Green Pass e non solo: ecco come è cambiato il calendario fiscale alla luce delle sospensioni e delle proroghe degli ultimi mesi.

Se il mese di Settembre è stato caratterizzato da tanti adempimenti, anche il mese di Ottobre 2021 si preannuncia ricco di scadenze fiscali. Sono diverse le date da segnare con il circoletto rosso sul calendario. Versamenti fiscali, contributi previdenziali e non solo: facciamo dunque una panoramica sugli appuntamenti da non saltare per evitare spiacevoli sorprese.

Il mese di Ottobre si annuncia ricco non solo di versamenti fiscali e previdenziali ma anche di adempimenti, talvolta anche frutto di proroghe stabilite nei mesi scorsi. Al momento, in tal senso, pesa anche l’ipotesi di un rinvio al 31 ottobre dell’invio dei dichiarativi per beneficiare del contributo perequativo. Tuttavia per ora questa rimane un’indiscrezione priva di conferme ufficiali. Altro appuntamento importante riguarda le istanze per l’esonero contributivo da inoltrare alle Casse private. Ricordiamo inoltre che dal 15 Ottobre cambiano le regole sul Green Pass sui luoghi di lavoro. Vediamo insieme i dettagli.

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Il calendario delle scadenze fiscali di Ottobre 2021

Ecco il dettaglio dei versamenti, degli adempimenti e in generale delle scadenze fiscali di Ottobre 2021, accorpati giorno per giorno.

Mercoledì 6 Ottobre

Fondo perduto canoni di locazione: termine ultimo per presentare all’Agenzia delle Entrate l’istanza di concessione del previsto contributo a fondo perduto in caso di riduzione del canone di locazione dell’immobile, ubicato in un Comune ad alta tensione abitativa, che costituisce l’abitazione principale del locatario, in relazione ai contratti di locazione in essere al 29.10.2020.

Domenica 10 Ottobre

Contributi INPS: versamento, in via telematica o mediante bollettino MAV, dei contributi relativi al trimestre luglio-settembre per i lavoratori domestici.

Mercoledì 13 Ottobre

PREU: i concessionari titolari delle autorizzazioni per gli apparecchi da gioco di cui all’art. 110 co. 6 del TULPS, collegati alla rete telematica, effettuano il secondo versamento per il periodo contabile settembre-ottobre, pari al 25% del tributo dovuto per il periodo contabile maggio-giugno.

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Lunedì 18 Ottobre

Lunedì 18 è inevitabilmente la data più rilevante per quanto riguarda le scadenze fiscali di Ottobre 2021. Ecco un riepilogo:

  • IRPEF: per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente su redditi di lavoro dipendente (compreso il TFR), redditi assimilati al lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi diversi (prestazioni d’opera occasionali ex art. 2222 c.c.), provvigioni;
  • IRES: per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi;
  • IVA: per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata per l’adeguamento IVA agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata per l’adeguamento IVA agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata per l’adeguamento IVA agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata per l’adeguamento IVA agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata del saldo IVA entro il 20 marzo, versamento della ottava rata del saldo IVA dovuto in sede di dichiarazione per l’anno precedente, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata del saldo IVA entro il 30 giugno, versamento della quinta rata del saldo IVA dovuto in sede di dichiarazione per l’anno precedente, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata del saldo IVA entro il 30 luglio, versamento della quarta rata del saldo IVA dovuto in sede di dichiarazione per l’anno precedente, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata del saldo IVA entro il 15 settembre, versamento della terza rata del saldo IVA dovuto in sede di dichiarazione per l’anno precedente, con applicazione dei previsti interessi e maggiorazioni; per i titolari di partita IVA in regime mensile, liquidazione dell’IVA relativa a settembre 2020 e versamento dell’IVA a debito;
  • IRAP: per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi;
  • INPS Gestione Separata: per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi;
  • INPS Artigiani e Commercianti (eccedenze sui minimali): per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno, versamento della quinta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata nel mese di luglio, versamento della quarta rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 agosto, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 15 settembre, versamento della terza rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi; per i titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 20 settembre, versamento della seconda rata degli importi dovuti a saldo o in acconto, con applicazione dei previsti interessi;
  • INPS lavoratori dipendenti: versamento dei contributi relativi al mese precedente.

Leggi di più: Esonero Contributi INPS 2021: decreto attuativo e requisiti

scadenze fiscali ottobre 2021

Lunedì 25 Ottobre

In tema di IVA, entro il 25 ottobre bisogna presentare i modelli INTRASTAT per il mese di settembre o per il trimestre luglio-settembre, in base all’eventuale superamento delle soglie previste.

Giovedì 28 Ottobre

PREU: i concessionari titolari delle autorizzazioni per gli apparecchi da gioco di cui all’art. 110 co. 6 del TULPS, collegati alla rete telematica, effettuano il terzo versamento per il periodo contabile settembre-ottobre, pari al 25% del tributo dovuto per il periodo contabile maggio-giugno.

Sabato 30 Ottobre

Imposta di registro: versamento per la registrazione di nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza inizio mese e pagamento della relativa imposta; versamento dell’imposta anche per i rinnovi e le annualità di contratti di locazione con decorrenza inizio mese.

Domenica 31 Ottobre

L’ultimo appuntamento importante con le scadenze fiscali di Ottobre 2021 riguarda l’esonero contributi per gli iscritti alle Casse private. Il 31 Ottobre è infatti il termine per presentare alla Cassa previdenziale di iscrizione la domanda per l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti per l’anno 2021, qualora se ne possiedano i requisiti.

Leggi di più: ISCRO INPS, domande entro il 31 ottobre: chi ne ha diritto?

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