Comunicazione Superbonus 110%: il modello aggiornato

di Francesco Aquilino
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L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello di Comunicazione delle opzioni relative al Superbonus 110%. Scopri le novità introdotte e scarica il modello aggiornato.

A partire dal 15 ottobre 2020 è possibile inviare all’Agenzia delle Entrate la “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica”. Questa comunicazione consente di usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito in relazione ai lavori ammessi al Superbonus 110%. Introdotto nel mese di agosto con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il modello di Comunicazione Superbonus 110% è stato poi aggiornato da un nuovo Provvedimento del 12 ottobre 2020.

Le modifiche apportate, in seguito analizzate nel dettaglio, sono dovute anche all’evoluzione dei pareri forniti dalla stessa Agenzia delle Entrate e da Enea. Inoltre, con il nuovo provvedimento sono fornite le specifiche tecniche per l’invio della Comunicazione. Scopriamo quindi in cosa consiste la Comunicazione e quali sono le novità introdotte. In fondo all’articolo puoi scaricare il modello aggiornato e le relative istruzioni.

Leggi di più: Superbonus 110%: su quali lavori spetta?

Comunicazione Superbonus 110%: a cosa serve?

Per godere del Superbonus 110% e, in particolare, delle opzioni per lo sconto in fattura o per la cessione del credito è necessario porre in essere tutta una serie di adempimenti. Tra questi, il rilascio del visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta. Il visto può essere rilasciato da:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle Camere di Commercio per la sub-categoria tributi;
  • i responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF.

Il visto di conformità è rilasciato proprio attraverso il modello di Comunicazione dell’opzione.

Leggi di più: Visto di conformità Superbonus 110%: la Guida completa

Comunicazione Superbonus 110%: modalità di invio e contenuto

La Comunicazione può essere inviata esclusivamente in via telematica a partire dal 15 ottobre 2020. Il termine ultimo per l’invio è il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. L’invio è effettuato direttamente dal beneficiario del Superbonus 110% (dall’amministratore di condominio per lavori effettuati su parti comuni) o dall’incaricato ad apporre il visto di conformità.

Nella Comunicazione sono indicati:

  • dati del beneficiario (o del suo rappresentante) o del condominio;
  • l’impegno alla trasmissione telematica;
  • il visto di conformità;
  • il codice identificativo dell’asseverazione;
  • le informazioni relative all’intervento effettuato (tipologia, numero di unità immobiliari, importo complessivo della spesa sostenuta, ecc.);
  • dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • il tipo di opzione esercitata (sconto in fattura o cessione del credito);
  • dati dei cessionari o dei fornitori che applicano lo sconto.

Leggi di più: Asseverazione Superbonus 110%: scarica i modelli ufficiali

Il modello aggiornato di Comunicazione

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Prot. n. 326047/2020 sono state apportate delle modifiche al modello di Comunicazione Superbonus 110%.

Il provvedimento, che approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione all’Agenzia delle Entrate, apporta anche delle lievi modifiche al modello e alle relative istruzioni. Analizziamo nel dettaglio le modifiche:

  • tanto nel modello quanto nelle istruzioni, la locuzione “Intervento trainato Superbonus” è sostituita da “Intervento Superbonus“;
  • sono inseriti tra i codici intervento che garantiscono l’accesso al Superbonus 110% (a differenza di quanto previsto dalla prima versione) i codici:
    • 13 – Intervento antisismico;
    • 14 – Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferiore;
    • 15 – Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiore;
    • 26 – Acquisto di un’unità immobiliare antisismica in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a una classe di rischio inferiore);
    • 27 – Acquisto di un’unità immobiliare antisismica in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a due classi di rischio inferiori);
  • non sono più inseriti tra i codici intervento che garantiscono l’accesso al Superbonus 110% (a differenza di quanto previsto dalla prima versione) i codici:
    • 3 – Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente;
    • 24 – Intervento combinato antisismico e di riqualificazione energetica (passaggio a una classe di rischio inferiore);
    • 25 – Intervento combinato antisismico e di riqualificazione energetica (passaggio a due classi di rischio inferiori).

SCARICA AI SEGUENTI LINK IL MODELLO UFFICIALE DI COMUNICAZIONE E LE RELATIVE ISTRUZIONI

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