Borse di Studio INPS: fino a 2000 euro per i figli studenti

di Michele Aquilino
borse di studio inps

L’INPS mette sul piatto oltre 18 milioni di euro per quasi 10.000 Borse di studio universitarie. Via alle domande dal 27 gennaio. Occhio ai requisiti e ai criteri per la graduatoria. Non basta l’ISEE “ordinario”.

Al via nei prossimi giorni il Bando INPS per oltre 9.000 Borse di studio. La misura è dedicata ai figli o orfani degli iscritti INPS. Non c’è tempo da perdere: la procedura sarà attiva dal 27 gennaio 2021. Il periodo di riferimento è l’anno accademico 2018/2019. La graduatoria terrà conto del merito dello studente e del valore ISEE presentato, ma senza limiti di reddito. Vediamo dunque tutto ciò che bisogna sapere per ottenere la Borsa di studio INPS per gli universitari:

  • soggetti ammessi;
  • oggetto del concorso;
  • requisiti di ammissione;
  • modalità e termini di presentazione della domanda;
  • criteri delle graduatorie.

Chi può partecipare al Bando?

Per capire chi sono i figli o gli orfani che possono ottenere le Borse di studio INPS, dobbiamo delineare lo status del genitore (ossia il titolare del diritto). Il titolare del diritto deve avere una delle seguenti caratteristiche:

  • iscritto (dipendente o pensionato) alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • dipendente o pensionato iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • iscritto al Fondo ex Ipost.

Chiarito l’identikit del titolare del diritto, possiamo dire che il beneficiario della Borsa di studio è lo studente maggiorenne:

  • figlio o orfano del titolare del diritto;
  • regolarmente affidato al titolare del diritto nell’anno accademico 2018/2019 e per un periodo non inferiore ai 6 mesi.

Il Bando precisa inoltre che il richiedente deve coincidere con il beneficiario. La domanda, dunque, non sarà presentata a nome del titolare del diritto, bensì del figlio o orfano o ragazzo maggiorenne in affidamento.

Leggi di più: Canone TV speciale 2021: soggetti obbligati e importi

Quante saranno le Borse di studio assegnate?

Il Bando prevede diverse graduatorie in base alla categoria del genitore titolare del diritto. Facciamo una panoramica nelle seguenti tabelle.

Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

TIPOLOGIAIMPORTOCARATTERISTICHE
n. 7300Borse per corsi universitari
di laurea
€ 2.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di laurea triennale
o laurea magistrale o a ciclo unico,
di Conservatorio o Istituti Musicali parificati
e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi
di studio all’estero legalmente riconosciuti.
n. 250Borse per corsi universitari
di specializzazione post lauream
€ 1.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di specializzazione
post lauream

Gestione assistenza magistrale

TIPOLOGIAIMPORTOCARATTERISTICHE
n. 1710Borse per corsi universitari
di laurea
€ 2.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di laurea triennale
o laurea magistrale o a ciclo unico,
di Conservatorio o Istituti Musicali parificati
e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi
di studio all’estero legalmente riconosciuti.
n. 50Borse per corsi universitari
di specializzazione post lauream
€ 1.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di specializzazione
post lauream

Gestione ex Ipost

TIPOLOGIAIMPORTOCARATTERISTICHE
n. 45Borse per corsi universitari
di laurea
€ 2.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di laurea triennale
o laurea magistrale o a ciclo unico,
di Conservatorio o Istituti Musicali parificati
e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi
di studio all’estero legalmente riconosciuti.
n. 5Borse per corsi universitari
di specializzazione post lauream
€ 1.000
ciascuna
Relative a corsi universitari di specializzazione
post lauream

Leggi di più: Riduzione Contributi INPS nella Legge di Bilancio 2021

Borsa di studio INPS: requisiti di ammissione

I soggetti appartenenti alle categorie indicate sopra devono poi rispettare specifici requisiti per ottenere la Borsa di studio. In particolare:

  • età inferiore ai 32 anni alla data di scadenza del Bando;
  • non aver già fruito, per l’anno accademico 2018/2019, di altre provvidenze analoghe erogate dall’Istituto, dallo Stato, dagli Enti regionali per il diritto allo studio universitario o da altre Istituzioni pubbliche o private di valore superiore al 50 % dell’importo della Borsa di studio messa a concorso;
  • non essere risultati vincitori del Bando INPS “Collegi Universitari” per l’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver sostenuto tutti gli esami previsti dal piano degli studi scelto e approvato dall’Ateneo, relativi all’anno accademico per il quale si concorre;
  • non essere stati studenti ripetenti o iscritti fuori corso nell’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver conseguito tutti i crediti previsti dagli ordinamenti dei rispettivi corsi o del proprio piano di studi, in relazione all’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver conseguito una media ponderata minima di 24/30 (data dalla somma dei voti di ogni esame, moltiplicata per il numero di CFU di ogni esame, divisa per la somma di tutti i CFU conseguiti, escludendo i CFU degli esami senza votazione in trentesimi);
  • nel caso di conseguimento del diploma di laurea nel medesimo anno accademico per il quale si concorre, aver riportato una votazione non inferiore a 88 su 110 o equivalenti.

Leggi di più: Esonero contributivo al 100% per donne ed under 36

Modalità e termini di presentazione della domanda

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle ore 12,00 del giorno 27 gennaio 2021 fino alle ore 12,00 del giorno 1 marzo 2021.

Domanda di iscrizione in banca dati

Prima di procedere alla compilazione della domanda di partecipazione al concorso, occorre essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Istituto come “richiedenti” la prestazione. Infatti i richiedenti/beneficiari destinatari del presente Bando, che non hanno di per sé rapporti diretti con l’Istituto, potrebbero non essere presenti in banca dati o non essere individuabili come figli o orfani di iscritti.

Il modulo di richiesta di iscrizione in banca dati può essere prelevato direttamente dal sito istituzionale www.inps.it, inserendo nel motore di ricerca la parola: “AS150”. Il modulo, debitamente compilato, deve essere poi presentato dal richiedente alla Sede Provinciale Inps competente per territorio.

Domanda di ammissione al Bando

Una volta iscritto nella banca dati, il richiedente può predisporre e inoltrare la domanda di ammissione al Bando, seguendo questi step:

  1. accedere al sito www.inps.it
  2. inserire nel motore di ricerca “Borse di studio universitarie” e aprire la relativa scheda informativa
  3. cliccare su Accedi al servizio
  4. accedere alla propria area riservata tramite codice fiscale e PIN oppure SPID oppure CIE oppure CNS
  5. effettuare le successive scelte per:
    • aree tematiche – attività sociali
    • ordine alfabetico
    • tipologia di servizio – domandeBorse di studio domanda
  6. selezionare la voce Inserisci domanda
  7. compilare il modulo

La domanda va compilata in ogni campo previsto. Deve inoltre riportare obbligatoriamente l’indicazione del codice IBAN del conto corrente bancario o postale italiano, o della carta prepagata abilitata alla ricezione di bonifici bancari da parte di Pubbliche Amministrazioni, intestato o cointestato al Richiedente la prestazione. Non sono ritenuti validi Iban di libretti postali.

È possibile poi monitorare lo stato di lavorazione della domanda selezionando, all’interno della sezione “Borse di studio -domanda”, la voce di menù “Segui iter domanda”, presente all’interno della predetta area riservata.

Leggi di più: Impresa femminile: novità in Legge di Bilancio 2021

Borse di Studio INPS: i criteri delle graduatorie

Saranno predisposte distinte graduatorie in relazione alla tipologia di Borsa di studio e alla Gestione di appartenenza, fermo restando che nel caso in cui il Titolare del diritto sia iscritto a più Gestioni, il relativo beneficiario verrà collocato dal sistema nella graduatoria ove si colloca in posizione più favorevole.

Borse di Studio per corsi universitari di laurea a.a. 2018/2019

Le graduatorie del concorso per il conferimento di Borse di studio per corsi universitari di laurea a.a. 2018/2019 sono predisposte sulla base del punteggio ottenuto sommando i seguenti valori:

  • punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE;
  • media ponderata dei voti degli esami sostenuti nell’anno accademico 2018/2019, rapportata in centesimi, o, se più favorevole, il voto di laurea, parimenti rapportato in centesimi, nel caso in cui detto titolo sia stato conseguito nell’anno accademico 2018/2019.

La tabella da seguire per il punteggio relativo all’indicatore ISEE è la seguente

CERTIFICAZIONE ISEEPUNTEGGIO
fino a 8.000,00 euro 14 punti
da 8.000,01 a 16.000,00 euro 11 punti
da 16.000,01 a 24.000,00 euro 9 punti
da 24.000,01 a 32.000,00 euro 6 punti
da 32.000,01 a 40.000,00 euro 4 punti
oltre 40.000,00 euro 2 punti

Borse di Studio per corsi universitari di specializzazione post lauream a.a. 2018/2019

Le graduatorie del concorso per il conferimento di Borse di studio per corsi universitari di specializzazione post lauream a.a. 2018/2019 sono predisposte sulla base del punteggio ottenuto sommando i seguenti valori:

  • punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE;
  • voto di laurea già conseguito.

La tabella da seguire per il punteggio relativo all’indicatore ISEE è la stessa riportata sopra per le Borse di studio relative ai corsi di laurea.

Criteri generali

A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità al valore ISEE assoluto inferiore e, in caso di ulteriore parità, sarà preferito lo studente di età anagrafica minore.

Nel caso di mancata presentazione di una valida Dichiarazione Sostitutiva Unica per prestazioni universitarie alla data di inoltro della domanda, verrà attribuito un punteggio pari a punti “0” per la parte corrispondente alla classe di indicatore ISEE utile ai fini della graduatoria.

In favore dei concorrenti orfani e loro equiparati e disabili, come definiti dalla legge 4 febbraio 1992, n. 104, art. 3, comma 1 e 3, è riconosciuto un diritto di precedenza assoluta al conseguimento della Borsa di studio.

Leggi di più: ISEE: di cosa si tratta e come si calcola

Attestazione ISEE

Il beneficiario richiedente la prestazione, prima dell’inoltro della domanda di partecipazione, può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE 2021 per prestazioni universitarie.

E’ ammessa la presentazione dell’ISEE ordinario esclusivamente per il beneficiario richiedente la prestazione che ha già conseguito il titolo e non è più studente al momento della presentazione della domanda di partecipazione.

L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente.

borse di studio inps

Scarica il Bando per le Borse di Studio INPS

Leggi di più: Aliquote IRPEF 2021: scaglioni, tabelle, esempio di calcolo

Articoli Correlati

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo. Accetta Leggi di più