SPID, CIE e CNS: cosa succede dal 1 marzo 2021

di Antonella Salzarulo
SPID CIE e CNS

Dal 1 marzo anche l’Agenzia delle Entrate sarà in linea col Decreto Semplificazione. Necessario dotarsi, entro la scadenza, di una delle tre modalità di identificazione: SPID, CIE o CNS.

In linea secondo quanto previsto dal Decreto Semplificazione, dal 1 marzo 2021 si potrà accedere al sito di Agenzia delle Entrate solo tramite SPID, CIE o CNS.

Infatti, entro il 28 febbraio 2021, tutte le Amministrazioni Pubbliche sono tenute ad avviare il passaggio dalle diverse modalità di autenticazione online al Sistema Pubblico di Identità Digitale e alla Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Pertanto, da tale data le amministrazioni non potranno più rilasciare o rinnovare le vecchie credenziali.

SPID, CIE e CNS: cosa sono?

SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale. Esso non è altro che un sistema basato su credenziali personali che, grazie a delle verifiche di sicurezza, permettono di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti.

CIE invece è la nuova Carta di Identità Elettronica, che permette al cittadino di identificarsi e autenticarsi con i massimi livelli di sicurezza ai servizi online della Pubblica Amministrazione. La Carta di Identità Elettronica è rilasciata dal Comune di residenza.

Infine c’è la CNS, ovvero la Carta Nazionale dei Servizi, permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione attraverso:

  • una chiavetta USB;
  • una smart card dotata di microchip.

Leggi di più: Identità Digitale obbligatoria dal 28 Febbraio 2021

Cosa cambia

Il Decreto Semplificazione e Innovazione digitale (DL n. 76/2020), ha stabilito che i cittadini potranno accedere ai siti della Pubblica Amministrazione solo attraverso:

  • SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • CIE: Carta di Identità Elettronica;
  • CNS.: Carta Nazionale dei Servizi.

Nel caso dell’Agenzia delle Entrate è stato chiarito, con un comunicato stampa del 16 febbraio, che le credenziali Fisconline per accedere all’area riservata del sito potranno essere utilizzate fino alla naturale scadenza (e comunque non oltre il 30 settembre 2021). Dopo, sarà necessario essere in possesso di uno dei tre strumenti di identificazione sopra citati.

Professionisti e imprese: cosa bisogna fare

Per quanto riguarda professionisti e imprese, essi potranno richiedere le credenziali Entratel, Fisconline o Sister, rilasciate dall’Agenzia anche dopo il 1 marzo 2021 e fino alla data che verrà stabilita con un apposito decreto attuativo, come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale.

Leggi di più: Cassetto Fiscale: come accedere al servizio

Articoli Correlati

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo. Accetta Leggi di più