Diritto Camerale 2021: importo, scadenza, soggetti obbligati

di Michele Aquilino
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diritto camerale 2021

Una Nota del MiSE del 22 dicembre 2020 ha reso noti gli importi del Diritto annuale da versare alle Camere di Commercio per il 2021. Scadenza, importi, aliquote: ecco quello che devi sapere su questo tributo.

Quello con il Diritto Camerale è un appuntamento fisso per tutti gli esercenti attività d’impresa. L’iscrizione al Registro Imprese, di fatto, determina l’obbligo al versamento di questo tributo. Queste somme infatti sono destinate a finanziare l’erogazione dei servizi forniti dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura dislocate sul territorio nazionale. La Nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 dicembre 2020 ha stabilito gli importi del Diritto Camerale 2021.

Gli importi contenuti nella Nota ministeriale, tuttavia, saranno probabilmente oggetto di una rettifica. Infatti, tutti gli importi base – che vedremo nelle successive tabelle – anche l’anno scorso sono stati aumentati del 20% sulla base di un Decreto Ministeriale del 12 marzo 2020. La Nota del MiSE, ad oggi, non contempla questa maggiorazione. Possiamo attenderci, tuttavia, nei primi mesi del 2021, un nuovo Decreto Ministeriale che introduca la maggiorazione del 20% anche per il 2021.

Precisiamo dunque che tutti gli importi che vedremo nelle tabelle seguenti sono quelli attualmente validi, in assenza – almeno per il momento – del Decreto che stabilisca la maggiorazione del 20% anche per il nuovo anno.

Ricordiamo inoltre che la scadenza entro cui deve essere versato il Diritto Camerale annuale è il 30 giugno. Anche per il 2021, dunque, il termine da segnare sul calendario sarà mercoledì 30 giugno 2021.

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Quanto costa il Diritto Camerale 2021?

Per determinare il quantum del Diritto Camerale 2021 è necessario distinguere fra due tipologie di importi e relative base di calcolo. In base alla tipologia del soggetto iscritto al Registro Imprese, infatti, si ricade in una delle seguenti categorie di Diritto Camerale:

  • importi in misura fissa;
  • importi che variano in base al fatturato.

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Importi in misura fissa

Il pagamento dei Diritti Camerali in misura fissa interessa le seguenti categorie:

  • imprese individuali (iscritte nella sezione ordinaria o nelle sezioni speciali del Registro Imprese);
  • società semplici (agricole e non);
  • società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001;
  • soggetti iscritti al REA.

Le tariffe previste per il 2021, per le sedi principali e le altre unità locali, sono le seguenti.

TIPO DI IMPRESASEDEUNITÀ LOCALE
Imprese individuali iscritte nelle sezioni speciali
(piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti
e imprenditori agricoli
)
€ 44,00€ 8,80 (da arrotondare a €9,00)
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria€ 100,00€ 20,00
Società semplici agricole € 50,00€ 10,00
Società semplici non agricole€ 100,00€ 20,00
Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001 € 100,00 € 20,00

I soggetti iscritti al REA (associazione, fondazione, parrocchia, asilo, ecc.) devono versare un importo fisso pari a 15,00 euro per la sola sede. Le imprese con sede principale all’estero, invece, devono versare 55,00 euro per ogni unità locale o sede secondaria.

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Aliquote per gli importi variabili

Il pagamento in base al fatturato interessa tutte le imprese:

  • diverse da quelle individuali;
  • per le quali non sono state previste specifiche misure fisse.

Il fatturato da prendere come riferimento è ovviamente quello dell’esercizio 2020.

FATTURATO 2020ALIQUOTA
Fino a 100.000 euro€ 200,00 (misura fissa)
Oltre 100.000 euro fino a 250.000 euro 0,015%
Oltre 250.000 euro fino a 500.000 euro0,013%
Oltre 500.000 euro fino a 1.000.000 euro0,010%
Oltre 1.000.000 euro fino a 10.000.000 euro0,009%
Oltre 10.000.000 euro fino a 35.000.000 euro 0,005%
Oltre 35.000.000 euro fino a 50.000.000 euro 0,003%
Oltre 50.000.000 euro0,001% (fino a massimo 40.000,00 euro)

Attenzione! Anche la misura fissa prevista per la prima fascia di fatturato da utilizzare comunque nel calcolo nell’importo integrale di € 200,00 è soggetta, a conclusione del calcolo, alla riduzione complessiva del 50%. Ciò significa che per le imprese con fatturato fino a 100.000,00 euro, l’importo del diritto annuale da versare è pari ad € 100,00. Per la stessa ragione, anche l’importo massimo da versare, indicato nella tabella in € 40.000,00, è soggetto alla riduzione del 50%, con la conseguenza che in nessun caso l’importo da versare sarà superiore a € 20.000,00.

Ricordiamo infine che vige un esenzione dal pagamento dei Diritti Camerali per le imprese iscritte nel Registro Imprese con la qualifica di Startup Innovative.

Scarica la Nota del Ministero in PDF

Clicca sul link seguente per scaricare in formato PDF la Nota del 22.12.2020 del Ministero dello Sviluppo Economico:

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