Dichiarazione dei Redditi 2020 in Regime Forfettario

di Michele Aquilino
dichiarazione dei redditi nel regime forfettario

Hai una partita Iva in Regime Forfettario? Vuoi conoscere le scadenze della dichiarazione dei redditi per il 2020? Leggi questa semplice guida per diventare un vero esperto. Niente più sorprese, né errori! Impara pochi e semplici punti utili per non sbagliare. Modelli, scadenze e modalità di pagamento per il 2020.

Se hai una Partita Iva e il tuo regime fiscale è il Regime forfettario, dovrai fare la tua Dichiarazione dei Redditi in Regime Forfettario utilizzando il Modello Redditi Persone Fisiche. Dimentica definizioni come Unico o Modello 740, che sono ormai superate e non esistono più. Il Modello Redditi Persone Fisiche deve essere utilizzato da tutti i soggetti che svolgono:

  • attività di impresa in forma individuale (es. artigiani, commercianti);
  • attività professionali (es. avvocati).

La dichiarazione dei redditi nel regime forfettario segue il principio di cassa.

Il principio di cassa comporta la tassazione dei tuoi compensi nell’anno in cui li incassi. In altre parole, non conta in che anno hai emesso la fattura, ma rileva l’anno in cui l’hai incassata.

Facciamo un esempio.

Nella dichiarazione relativa ai redditi 2019, che deve essere compilata e presentata l’anno successivo (Modello Redditi Persone Fisiche 2020), dovranno essere indicate esclusivamente le fatture incassate nel corso del 2019, anche se sono state emesse negli anni precedenti. Se invece le fatture emesse in anni precedenti sono state incassate nel 2019, allora compariranno nella dichiarazione 2020.

Tutti i soggetti che hanno deciso di adottare il nuovo Regime Forfettario usufruiscono dei seguenti vantaggi:

  • esenzione dall’IVA;
  • imposta sostitutiva con aliquota ridotta;
  • nessun obbligo di registrazione delle fatture;
  • esonero da studi di settore.

Leggi anche: Regime Forfettario 2020: tutte le novità

Come compilare la dichiarazione dei redditi nel Regime Forfettario

Step 1

Per prima cosa, vai sulla Sezione II del Quadro LM del Modello Redditi Persone Fisiche. Si tratta della sezione dedicata proprio al Regime Forfettario.

Una volta arrivato qui, dovrai sbarrare una delle seguenti caselle, per descrivere il tipo di attività che svolgi:

  • Impresa;
  • Lavoro Autonomo;
  • Impresa Familiare.

Invece se svolgi contemporaneamente attività di varia natura per la dichiarazione bisogna far riferimento a quella considerata prevalente.

Successivamente dovrai barrare altre 3 caselle. Le prime due devono essere barrate sicuramente, perché riguardano il possesso dei requisiti per il Regime Forfettario. La terza è solo eventuale e dipende dal caso specifico. Nel dettaglio, le 3 caselle hanno il seguente contenuto:

  • Sussistenza requisiti di accesso al Regime;
  • Assenza cause ostative per l’applicazione del Regime;
  • Nuova attività (con aliquota al 5% invece che al 15%).

Invece se svolgi contemporaneamente più attività per la dichiarazione bisogna far riferimento a quella considerata prevalente.

Step 2

Nella prima colonna del Rigo LM 22, bisogna inserire il Codice Ateco relativo alla propria attività. Nella seconda colonna dello stesso rigo, invece, compare il relativo coefficiente di redditività, che è una diretta conseguenza del Codice Ateco. Questi due elementi rappresentano il primo passo per impostare correttamente il calcolo delle tasse.

Step 3

Nella terza colonna del Rigo LM22, andranno indicati i compensi incassati nell’anno di imposta di riferimento (es. incassi 2019 per la Dichiarazione del 2020). Nella quarta colonna del Rigo LM22 comparirà il tuo reddito effettivo annuale. Puoi ripetere questi passaggi nei righi successivi (LM23, LM24 ecc) se con la tua Partita Iva svolgi più attività con più di un Codice Ateco.

Step 4

Nel Rigo LM34 vedrai il dato relativo al tuo reddito lordo totale (relativo alla somma di tutte le attività). Nel Rigo LM36, invece, ci sarà il tuo reddito netto. La differenza fra reddito lordo e reddito netto deriva dall’importo dei contributi previdenziali (LM35).

Ti ricordiamo che nella dichiarazione dei redditi va inserito l’importo dei contributi previdenziali effettivamente pagati dal te nell’anno di riferimento. Ad esempio, i contributi realmente versati nel 2019 saranno inseriti nella dichiarazione 2020. Si tratta ancora di un’applicazione del principio di cassa.

Step 5

Ecco il risultato finale! Nel Rigo LM39 potrai leggere l’importo delle tasse da pagare. Se vuoi conoscere con precisione l’importo delle tue tasse da pagare in Regime Forfettario, correttamente suddivise fra saldo e acconti, con le relative scadenze, clicca sul link seguente e scarica il Foglio di calcolo preparato per te dagli Esperti Fiscorapido. L’importo preciso delle tasse da pagare calcolato istantaneamente, tutto in meno di 5 minuti!

Dichiarazione dei Redditi in Regime Forfettario: quali sono le scadenze?

Andiamo adesso a vedere quali sono le scadenze da ricordare per il 2020.

La scadenza per la trasmissione e la presentazione della dichiarazione dei redditi 2020 è il 30 novembre 2020. Tuttavia, è importante fare i calcoli già alcuni mesi prima. Le date per il pagamento delle tasse, infatti, sono le seguenti:

  • 30 giugno: pagamento saldo 2019 e primo acconto 2020;
  • 30 novembre: pagamento secondo acconto 2020.

Gli importi relativi alla scadenza del 30 giugno possono anche essere rateizzati, fino a un massimo di 5 rate mensili da versare entro novembre. Un’altra possibilità è quella di pagare gli importi del 30 giugno in ritardo (fino ad un massimo di 30 giorni, quindi fino al 30 luglio) con una piccola maggiorazione dello 0,4%. In pratica, su un importo di 1000 euro, bisogna aggiungere soli 4 euro per ottenere una proroga di 30 giorni. Si tratta di uno strumento che può risultare molto conveniente.

Dichiarazione dei Redditi 2020: come si paga?

Devi ricordare che il pagamento delle tasse in Regime Forfettario può avvenire solo tramite la delega F24, correttamente compilata in tutti i suoi campi. Non dimenticare che potresti anche beneficiare della compensazione con precedenti crediti fiscali a tua disposizione.

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